Materia Indolente

Fluiva il mondo un po' a singhiozzi...
Gocciolava in realtà.
Io scrutavo la pioggia! 
Bocche spalancate
dondolavano sull'orlo del nulla.
Aveva luogo l'iniziazione. 
Sotto la volta azzurra e incerta,
dentro la trappola di specchi.
Deboli dimostrazioni
di decadente architettura umana,
con in tasca francobolli di buona fortuna.
La temperanza precipitò,
abbandonando la spina dorsale,
rombando nella notte silenziosa...
L'equilibrio rotto spazzò via la cenere
scoprendo il bianco ombelico
illuminato di luna.
Racconti ammaestrati
di antichi misteri
emergevano dal verde
per riaffondare nella folla.
Materia indolente
gravitava intorno all'età dell'oro,
con gioia metafisica si avvicinava
tanto da sembrare innaturale,
rivelando le ombre di radici avvolgenti,
di strade di pietra.
18.08.2019